Il tappeto rosso è solo l’inizio. Una volta entrati nel Metropolitan Museum, la serata prosegue lontano da occhi indiscreti (e da smartphone: i telefoni sono vietati). Gli ospiti visitano in anteprima la mostra del Costume Institute, spesso guidati dai curatori, con installazioni immersive e pezzi rari dell’archivio mondiale della moda.
Segue una cena esclusiva, preparata da chef stellati, con menu curatissimi e wine pairing degni di una cena di gala diplomatica. Gli ospiti sono sistemati in tavoli attentamente studiati: star del cinema con designer, cantanti con curatori d’arte, influencer emergenti con editori storici. Ogni accoppiamento è strategico.
Spesso ci sono anche performance musicali intime, mai trasmesse, da parte di artisti del calibro di Frank Ocean, Madonna o The Weeknd. E poi, quando le luci si spengono… inizia l’afterparty. Più informale, ma altrettanto glamour. È lì che la moda lascia spazio al divertimento, e gli outfit diventano più audaci (e fotografabili).